









Rivista + LIBRO al prezzo speciale di 9,90
€
La Fabbrica del Terrorismo
11 settembre – Nuovo Ordine Mondiale
Al lupo! Al lupo!
Inventare allarmi
terroristici per controllare l’opinione pubblica
di Michel
Chossudovsky, professore di economia all’Università di Ottawa e direttore del
Centro per la Ricerca sulla Gobalizzazione
Di quanti imminenti attacchi terroristici
abbiamo sentito parlare nel corso degli ultimi anni?
Ripercorrere i casi di falso allarme, le
circostanze e i momenti cruciali in cui si sono verificati, rende evidente il
modo in cui l’opinione pubblica è stata costantemente distratta dagli eventi
scioccanti e realmente importanti dello scenario internazionale. Nell’agosto
2006 l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale è stata distolta alla
gravissima situazione mediorientale utilizzando lo schema – ormai collaudato –
dell’imminente attacco terroristico e della paura
11 settembre: fatto accadere di
proposito
Le ragioni della tesi MIHOP, made in
happened on pur pose
di Webster Tarpley, esperto mondiale di terrorismo internazionale ha diretto, è autore del libro “Synthetic Terror: Made in USA”, Progressive Press, Joshua Tree, 2005
La posizione MIHOP sostiene che gli eventi dell’11 settembre
del 2001 sono una provocazione deliberata, fabbricata da una rete fuorilegge di
alti ufficiali che infestano l’apparato militare e di sicurezza interna degli
USA e della Gran Bretagna. Una rete che, in definitiva, è dominata dai
finanzieri di Wall Street e della City di Londra
La Ribellione degli EuroSchiavi
Una riflessione pungente su debito pubblico,
signoraggio e moneta virtuale
Il nuovo saggio
economico-politico di Marco Della Luna, Euroschiavi, ha fatto centro. Ha
venduto migliaia di copie con la prima edizione, ed è alla seconda, aggiornata
e ampliata.
La tesi centrale del
libro si può così riassumere: il sistema bancario privato, con la copertura
dello Stato, ogni anno, attraverso le tasse e altri mezzi, defrauda i cittadini
di centinaia di miliardi di Euro…
E ancora
La bandiera della Terra Santa
di Friedrich Hundertwasser
Perché siamo in Libano?
di Eduardo Zarelli
Costruiamo la nostra moneta… e liberiamola da inflazione e interesse
di Margrit Kennedy
Superfarmacia
Coop Italia: dalla filosofia “iper” alla vendita di
medicinali da banco
di Monica Di Bari e
Saverio Pipitone
Quante TAV in questo
mondo?
Dalle navi da
crociera a Dubai tutte le contraddizioni della filosofia “mega”
di Marco Cedolin
Prendi Jungo e vai
Come trasformare il
traffico in una risorsa
di Enrico Gorini
Guarire dal cancro è
possibile… se non usi la chemioterapia
di Giorgio Gustavo
Rosso
Il parto in casa: una
scelta di libertà
di Valerio Pignatta
illa
Consapevole: nelle edicole delle maggiori città italiane
oppure direttamente a casa in abbonamento
Per maggiori informazioni
contattaci!
0547/347627
Le teoria del buonsenso
Per confutare la tesi
ufficiale sull’11 settembre basta osservare i fatti con logica e spirito
critico
Massimo Mazzucco – www.luogocomune.net
Quando tu sai che nessuno dei quattro dirottatori aveva mai
pilotato un jet nella sua vita, ci arrivi da solo a capire che non bastano due
sessioni in un simulatore qualunque – se mai ci sono davvero state – per
permetterti di portare un aereo commerciale in giro per l'America, nel bel
mezzo delle rotte più trafficate del mondo, senza più nessun aiuto da terra,
senza commettere il minimo errore.
Quando vedi una Torre di 400 metri – quattrocento, signori, non quaranta –
autodistruggersi da sola, in poco più di dieci secondi,
crollando tutta sulla propria pianta, mentre si disintegra in polvere
finissima, non ci vuole nessuna laurea per capire che c'è qualcosa che non và.
Se poi vedi che mezz'ora dopo la stessa identica cosa accade a una Torre
simile, che fra l'altro è stata colpita in maniera completamente diversa, ci
vogliono delle belle fette di salame sugli occhi per pensare che sia tutto
normale. Gli edifici infatti, quando crollano da soli, non lo fanno in quel
modo – dritti su sé stessi e dal primo all'ultimo piano, nessuno escluso – ma
si inclinano su un lato, quel lato cede e si spezza, e il resto in qualche modo
rimane lì a guardarti. E, attenzione, quando il pezzo superiore si inclina e
comincia a cadere, poi continua a cadere, e lo fa finché non colpisce qualcosa
che c'è intorno. Non si smaterializza nel nulla, come ha fatto il troncone
superiore della Torre Sud, che è diventato polvere finissima prima ancora di
toccare terra. Contro che cosa ha battuto, nel frattempo? Uno stormo invisibile
di miscroscopici condor d'acciaio?
Quando vedi una parete del Pentagono che ha ancora 20 finestre intatte su 26, e
di queste la maggioranza non ha nemmeno i vetri rotti, non ci vuole una
specializzazione in fisica atomica per capire che forse non era un Boeing 757
quello che si è schiantato lì contro. E se proprio non sei convinto, basta che
tu dia un'occhiata al prato sottostante, e vedrai che non c'è un solo pezzo che
appartenga necessariamente ad un Boeing.
Quando vedi – e senti i pompieri che lo raccontano – pozze di metallo
incandescente trovate alle basi delle Torri nel mese di novembre, e sai che
sono cadute l'undici di settembre, dovrebbe essere chiaro a chiunque che il
kerosene non ha questi magici poteri di combustione.
Allora, che cosa facciamo, di fronte a questo?
Leggi lo speciale sull’11 settembre su illa Consapevole numero 8!
NOVITA’ MACRO
EDIZIONI
SCONOLGENTE,
INOPPUGNABILE, DOCUMENTATISSIMO
11 SETTEMBRE
2001
Inganno
globale
Tutto quello che le televisioni non ci
hanno raccontato sui fatti di quel giorno
Libro + dvd in omaggio – € 11,90
di
Massimo Mazzucco
Risultato di un’inchiesta rigorosamente basata su fatti
ampiamente documentati, il libro e il film non propongono nessuna “teoria
complottistica”, ma si limitano ad analizzare i molti lati oscuri della
versione ufficiale che non sono mai stati chiariti da nessuno. Uno strumento
indispensabile per chi vuole vederci chiaro, per chi vuole avere informazioni
reali, non mediate o censurate, su quello che è accaduto a New York e sta
continuando ad accadere quotidianamente nel mondo. Il terrorismo, sia fatto con
le armi, la politica o l’informazione, oggi coinvolge tutti e chiama tutti a
essere responsabili dei destini del mondo, interrompendo l’atteggiamento di chi
“si volta dall’altra parte”.
Massimo
Mazzucco, fotografo e regista, si dedica da anni alla ricerca e
all’informazione in internet curando costantemente il sito luogocomune.net.
Buona accoglienza e interessanti sinergie
per la I edizione di
I.E.S. SOSTENIBILITÀ – Itinerari Educativi per lo
Sviluppo Sostenibile
Il progetto I.E.S.
SOSTENIBILITA’ – Itinerari Educativi per lo Sviluppo Sostenibile è stato presentato all’annuale
edizione del Salone JOB&Orienta,
dedicato ai temi di scuola, formazione e lavoro, presso la Fiera di Verona dal
23 al 25 novembre. Promosso da Fondazione Culturale Responsabilità Etica
(Gruppo Banca Etica) e ADESCOOP – Agenzia dell’Economia Sociale, con la
collaborazione scientifica della Fondazione Lanza, ha esordito in uno spazio
allestito di 240 mq, all’interno del quale hanno trovato spazio espositori
interessati alla promozione della sostenibilità. L’area Conoscere
Sostenibile ha visto aziende pubbliche e private, istituzioni e realtà del
non profit mettere in mostra progetti innovativi e buone pratiche legate alla
tutela ambientale, alla mobilità sostenibile, al commercio equo e solidale,
all’agricoltura biologica, la bioarchitettura, le energie rinnovabili, il
riciclo, l’ecoefficienza, la cooperazione allo sviluppo, i diritti umani, il
consumo critico, il turismo responsabile, la finanza etica, l’interculturalità.
Giovani e adulti hanno
partecipato agli appuntamenti culturali proposti nell’area Dialogare
Sostenibile, dove esperti provenienti da vari settori si sono confrontati
con insegnanti, cittadini e studenti su significato e modalità di attuazione
dello sviluppo sostenibile. Buona anche la partecipazione ai laboratori dello
spazio Fare Sostenibile, attraverso i quali sperimentare concretamente
comportamenti sostenibili per un nuovo stile di vita. L’area non mancava infine
di uno spazio dedicato all’editoria di settore, Comunicare Sostenibile,
dove è stato possibile visionare decine di riviste accreditate, libri e altri
prodotti editoriali che a vario titolo si occupano di sostenibilità.










